Blender versione 2.63 è disponibile da qualche giorno come “release candidate”, ossia una specie di anteprima da provare per trovare eventuali bug e anche per semplice curiosità.
Le novità introdotte in questa versione sono notevoli, di particolare interesse l’introduzione delle b-mesh per la modellazione.
Cosa sono e perché è vantaggioso lavorare con le b-mesh?
Fino alla versione precedente di Blender le mesh erano costituite da un reticolo di facce che potevano essere esclusivamente triangolari o quadrilatere. Questo comportava la necessità di dover suddividere i poligoni più complessi in un insieme di triangoli e quadrilateri, rendendone più difficoltosa la manipolazione.
Ad esempio, ecco come veniva suddiviso un cilindro con il vecchio sistema di mesh:
Con il nuovo sistema b-mesh le facce possono essere delimitate da poligoni con anche più di quattro lati, il nostro nuovo cilindro quindi si presenta così:
Per lavorare sulla faccia superiore con il vecchio sistema dovrei selezionare una miriade di triangoli, mentre con il nuovo ho solo una faccia delimitata da un poligono.
Più facce complanari possono essere fuse in un unico poligono con il comando Limited dissolve che si trova nel menù mesh della vista 3D.
Altra novità interessante è la reintroduzione dello strumento knife-cut (tasto K in modalità modifica) con possibilità di snap (ossia di calamita) a punti notevoli, come vertici, punti mediani eccetera, molto utile per la modellazione di precisione, ad esempio in campo architettonico e nelle applicazioni pseudo-CAD.
Queste novità ed altre ancora della nuova versione sono descritte qui.


Pubblicato da Fanky 






