Strisce diversamente pedonali.

Quando un pedone si accinge ad attraversare la strada sulle strisce pedonali, i veicoli in transito devono rallentare o fermarsi per consentirne l’attraversamento. O almeno questa sarebbe la regola. In pratica però succede che nella maggior parte dei casi le strisce pedonali vengono ignorate dagli automobilisti.

Quindi, per sopravvivere, il pedone ha sviluppato delle capacità istintive che gli consentono di effettuare l’attraversamento con buone probabilità di successo.

A questo scopo, dopo aver evitato, girandoci attorno, l’immancabile vettura parcheggiata sulle strisce, il pedone si concentra sul veicolo in arrivo acquisendo i dati necessari:

  1. valutare velocità, massa del veicolo, aderenza stradale, possibile spazio di frenata;
  2. età e sesso del conducente;
  3. attività svolta dal conducente durante la guida quali telefonate, scaccolamenti (ispezioni nasali – n.d.r.),
    discussione animata col compagno di viaggio, trucco, armeggiamento con autoradio o navigatore, pasto, fumo (quest’ultima attività è spesso contemporanea alle precedenti);
  4. valutare, con uno sguardo, se il conducente potrebbe avere l’intenzione di cedere il passo, quindi che non abbia fretta, che non sia eccessivamente imbranato, che sia sobrio, che conosca il significato di quei rettangoloni banchi affiancati disegnati sulla carreggiata.

Una volta elaborati tutti questi parametri, il pedone può decidere se arrischiare l’attraversamento.

In pratica la funzione delle strisce pedonali è puramente decorativa.

Per questo, molte amministrazioni comunali hanno pensato di renderle esteticamente più accattivanti facendo colorare la fascia di pavimentazione attorno alle strisce.

Ciò non sarebbe proprio regolare, il codice della strada dice le strisce pedonali devono essere bianche e che la segnaletica deve essere uniforme, aggiungere altri colori è un po’ come farsi una targa automobilistica personalizzata in caratteri gotici o mettere un cartello di divieto d’accesso con disco verde anziché rosso, ma oramai i comuni fanno a gara a chi ha le strisce più colorate ed originali.

Inizialmente andava molto il rosso, con la scusa di imitare la pavimentazione pigmentata in uso in altri paesi europei, poi qualche amministrazione, in ossequio ai colori della propria parte politica, ha cominciato a usare il verde ed il blu.

Nei comuni che hanno cambiato segno politico, e quindi il colore delle fasce pedonali, dopo un certo tempo si verifica la spiacevole circostanza che a seguito dell’usura della vernice colorata, affiora il colore sottostante, con effetti estetici non proprio esaltanti, modello “bucato scolorito”.

Naturalmente ci sono anche le strade dove la strisce sono un po’ in un modo e un po’ nell’altro, non si capisce se quelle colorate siano più o meno pedonali delle altre, nel dubbio vengono tutte ignorate allo stesso modo, tranne che nei discorsi in paese: “hai visto? a G… hanno fatto le strisce color verde pisello” “ma quest’anno non andava il viola?”.

Ci sono poi quelle composte a mosaico da cubetti di porfido di diverso tipo, che sono la cosa più lontana dal concetto di segnaletica chiara e di sicurezza stradale, ma sono tanto carine…

Si, va tutto bene, un po’ di fantasia non guasta.

Ma quando fanno i corsi di guida dovrebbero fornire un raccoglitore a parte con le schede di tutti i tipi si strisce che si possono incontrare, da aggiornare mensilmente con le ultime novità.

8 risposte a Strisce diversamente pedonali.

  1. nadiaflavio scrive:

    Forse rosse erano comode perche’ non dovevi lavare il sangue di quelli che venivano stirati!?

  2. Mangrovie scrive:

    Probabilmente il colore va in base all’attuale partito di maggioranza locale: prima, durante il dominio del PD – rosse, dopo le elezioni vinte dal PDL vengono ridipinte di blu. Il verde è perchè a forza di rosso-blu-rosso-blu viene fuori uno schifo che da sul verdastro!

  3. Fanky scrive:

    @Mangrovie: verde = Lega Nord
    @Nadiaflavio: ma anche marrone per quelli che vengono schivati per un pelo

  4. nostrovirgolo scrive:

    …appunta, nà schifezza!

  5. [...] Strisce diversamente pedonali. Quando un pedone si accinge ad attraversare la strada sulle strisce pedonali , i veicoli in transito devono rallentare o fermarsi per consentirne l’attraversamento . O almeno questa sarebbe la regola. In pratica però succede che nella maggior parte dei casi le strisce pedonali vengono ignorate dagli automobilisti. blog: Spirali | leggi l'articolo [...]

  6. [...] Strisce diversamente pedonali. Quando un pedone si accinge ad attraversare la strada sulle strisce pedonali , i veicoli in transito devono rallentare o fermarsi per consentirne l’attraversamento . O almeno questa sarebbe la regola. In pratica però succede che nella maggior parte dei casi le strisce pedonali vengono ignorate dagli automobilisti. blog: Spirali | leggi l'articolo [...]

  7. [...] Strisce diversamente pedonali. Quando un pedone si accinge ad attraversare la strada sulle strisce pedonali , i veicoli in transito devono rallentare o fermarsi per consentirne l’attraversamento . O almeno questa sarebbe la regola. In pratica però succede che nella maggior parte dei casi le strisce pedonali vengono ignorate dagli automobilisti. blog: Spirali | leggi l'articolo [...]

  8. [...] Sembrava di no, vista l’abitudine delle amministrazioni locali di personalizzare la segnaletica a piacimento. [...]

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